Storie Rosanero: Palermo 126

news - 3 novembre 2026 | 19:00
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La storia siete voi. E nessuno deve sentirsi escluso. In 126 anni di storia rosanero, generazioni di tifosi sono state testimoni di imprese e disfatte, vittorie e sconfitte, attraversando epoche diverse con gli stessi colori cuciti sul petto. La bellezza di esserci stati, il privilegio di custodire ricordi e dettagli che sfuggono ai più e poter dire oggi con una punta di orgoglio: “io c’ero”.

Ci sono occhi attraverso i quali è passata gran parte della storia del Palermo. Occhi che hanno visto cambiare il calcio, la città e il modo di vivere la passione per questi colori. Una passione capace di accompagnare l’intera esistenza, intrecciandosi inevitabilmente con la quotidianità.

Basta ascoltare i loro racconti per ritrovarsi improvvisamente in un’altra epoca. I ricordi legati allo Stadio Renzo Barbera che un tempo si chiamava Littorio, gli aneddoti sulla presidenza di Raimondo Lanza di Trabia, passando per i gol di Vernazza e la finale di Coppa Italia disputata nel 2011 contro l’Inter allo Stadio Olimpico di Roma. Frammenti di storia che riaffiorano con una sorprendente ricchezza di particolari, custoditi nella memoria di chi li ha vissuti in prima persona. E poi le prime partite, l’origine di un amore destinato a durare tutta la vita, i ricordi tramandati da una generazione all’altra. C’è qualcosa che nessun archivio, per quanto prezioso, potrà mai restituire fino in fondo: le emozioni di chi era presente. Il ricordo di un istante, la capacità di ricostruire un episodio a distanza di decenni come se fosse accaduto ieri.

Il Palermo ha scelto così di rendere omaggio proprio a loro: le dieci abbonate e i dieci abbonati più anziani del Club. Venti custodi della memoria rosanero, invitati allo Stadio Renzo Barbera per una speciale festa di compleanno. Persone che, pur non conoscendosi, hanno scoperto di aver vissuto per decenni la stessa storia, ciascuna attraverso i propri occhi.

Il regalo più emozionante doveva ancora arrivare. In occasione di Palermo-Vicenza, questi venti tifosi hanno realizzato il proprio sogno, accompagnando i calciatori delle due squadre nel loro ingresso in campo. Per chi ha trascorso una vita a seguire il Palermo dagli spalti, calcare il prato del Barbera ha significato vivere quella stessa emozione da una prospettiva completamente diversa.

Sono immagini destinate a rimanere nella memoria del Club, proprio come gli aneddoti e le storie che questi straordinari testimoni del tempo ci hanno consegnato. La storia del Palermo non appartiene soltanto a chi l’ha scritta sul campo, ma anche a chi l’ha vissuta dagli spalti. A chi c’era ieri, a chi c’è oggi e a chi ci sarà domani.